1777, 8 febbraio
Bernard Courtois nasce a Dijon, figlio del commerciante e salnitrario Jean-Baptiste Courtois e di Marie Blez.
1777, 9 febbraio
Bernard Courtois riceve il battesimo nella parrocchia di Saint-Philibert di Dijon, con Bernard Maret come padrino e Catherine Champagne come madrina.
1779 ca.
Jean-Baptiste Courtois ottiene un alloggio negli edifici dell’Académie di Dijon e la famiglia Courtois vi si trasferisce.
1789, 31 ottobre
Dopo circa dieci anni la famiglia Courtois lascia l’alloggio dell’Académie di Dijon per stabilirsi alla nitriera Saint-Médard.
1795 ca.
Bernard Courtois entra nella farmacia di M. Frémy ad Auxerre, dove svolge un apprendistato di circa tre anni.
1798 ca.
Bernard Courtois si trasferisce a Parigi, dove viene ammesso nel laboratorio dell’École polytechnique, sotto la direzione di A.-F. de Fourcroy.
1799
Bernard Courtois viene chiamato per il servizio militare e presta servizio come farmacista negli ospedali militari.
1801
Bernard Courtois torna a Parigi ed entra nel laboratorio di L.-J. Thénard all’École polytechnique.
1802 ca.
Bernard Courtois entra nel laboratorio di Armand Seguin. Qui studia l’oppio e, secondo una ricostruzione di L.-G. Toraude, avrebbe isolato per la prima volta la morfina, la codeina e altri alcaloidi.
1804 ca.
Bernard Courtois lascia il laboratorio di Armand Seguin e si dedica alla produzione del salnitro a Parigi, collaborando con il padre J.-B. Courtois.
Intorno alla fine del 1804 Bernard Courtois risulta aver contratto insieme al padre un debito solidale di 32.528 franchi, da rimborsare entro il 1816.
1806
Il 25 febbraio 1806 Bernard Courtois deposita il bilancio della fabbrica di salnitro che gestisce nei locali paterni al 39 di rue Sainte-Marguerite a Parigi.
Il 28 maggio 1806, in seguito alla vendita degli immobili e del laboratorio paterni di rue Sainte-Marguerite, Bernard Courtois si impegna a rimborsare i creditori del padre.
Dal 2 agosto 1806 Bernard Courtois risulta occupare un terreno e alcuni edifici al 9 di rue Saint-Ambroise a Parigi.
1808, 18 febbraio
Bernard Courtois sposa a Parigi Madeleine-Eulalie Morand, figlia di un parrucchiere parigino.
1810
La fabbrica di salnitro di Bernard Courtois al 9 di rue Saint-Ambroise compare nell’Almanach du commerce de Paris.
1811
Negli ultimi mesi del 1811, lavorando le acque madri ottenute dalle ceneri di varech, Bernard Courtois osserva vapori violetti che si condensano sotto forma di cristalli: si tratta di una sostanza fino ad allora sconosciuta, ovvero dell’elemento iodio.
1812, maggio ca.
Non potendo proseguire le ricerche, Bernard Courtois comunica i propri risultati ai colleghi digionesi N. Clément e C.-B. Désormes e li invita a continuare lo studio della nuova sostanza.
1813, 29 novembre
N. Clément presenta all’Institut de France una nota firmata da Bernard Courtois, intitolata Découverte d’une substance nouvelle dans le vareck.
1813, 6 dicembre
J.-L. Gay-Lussac presenta all’Institut de France i primi risultati delle proprie ricerche sulla nuova sostanza e propone il nome iode.
1814
J.-L. Gay-Lussac e H. Davy pubblicano i risultati delle rispettive ricerche sullo iodio e riconoscono esplicitamente a Bernard Courtois la scoperta della nuova sostanza.
1814-1816
Bernard Courtois affronta il fallimento della propria attività; l’inventario giudiziario documenta un complesso comprendente abitazione, laboratorio, officina, magazzino, maneggio, cortile e scuderia.
1816
Nel 1816 nasce Louis, figlio di Bernard Courtois e Madeleine-Eulalie Morand.
Il 19 giugno 1816 il Tribunal de commerce de la Seine omologa il concordato tra Bernard Courtois e i suoi creditori.
1817, 5 luglio
Bernard Courtois firma un contratto triennale di locazione del terreno e degli edifici al 9 di rue Saint-Ambroise, con decorrenza dal 1º gennaio 1818.
1818-1821
Dal 1818 al 1821 la fabbrica di salnitro di Bernard Courtois al 9 di rue Saint-Ambroise ricompare nell’Almanach du commerce de Paris.
1822-1831
Dal 1822 l’Almanach du commerce de Paris registra Bernard Courtois come produttore di iodio e sali al 3 di quai de la Cité.
Dal 1822 al 1831 l’Almanach du commerce de Paris segue l’attività di Bernard Courtois dal 3 di quai de la Cité al 36 e poi al 26 di rue des Trois-Couronnes.
1831, giugno
L’Académie royale des sciences assegna il premio Montyon a Bernard Courtois, con 6.000 franchi per la scoperta dello iodio, a J.-F. Coindet, con 4.000 franchi, e a J.-G.-A. Lugol, con 6.000 franchi, per i suoi impieghi terapeutici.
1834-1835
Fino al 1834 l’Almanach du commerce de Paris registra Courtois al 26 di rue des Trois-Couronnes, con un ultimo deposito al 6 di rue des Enfants-Rouges.
Nel 1835 Couturier et Cie compare allo stesso indirizzo al posto di Courtois.
1835-1838
A partire dal 1835 Bernard Courtois risulta abitare al 12 di impasse des Récollets.
Secondo una testimonianza di E. Frémy e riportata da L.-G.Toraude, negli ultimi anni di vita Bernard Courtois riprende le ricerche sull’oppio e tenta di produrre artificialmente alcaloidi organici.
1838, 27 settembre
Bernard Courtois muore a Parigi, al 12 di impasse des Récollets, indirizzo presso il quale risulta abitare dal 1835.
Nei registri successori consultati da L.-G. Toraude non compare alcuna dichiarazione dei beni lasciati da Bernard Courtois. Il necrologio riferisce che la vedova Madeleine rimase senza mezzi.
In una lettera trascritta da E.-H. Guitard, la vedova Madeleine ricorda le ricerche di Bernard Courtois sulla morfina e la scoperta dello iodio nel 1811; dichiara inoltre di vivere in povertà, sostenuta dal figlio.
1913-1968
Nel 1913 Dijon commemora Bernard Courtois con una targa sulla casa natale e nel 1914 gli intitola una strada.
Nel 1968 Dijon intitola a Bernard Courtois l’anfiteatro della Faculté de Pharmacie.